come trattare la cervicale

La cervicalgia rappresenta uno dei disturbi più frequenti nel mondo occidentale e consiste in un insieme di dolori che partono dal rachide cervicale e colpiscono le vertebre superiori della colonna vertebrale, ovvero quelle che sostengono il collo e la testa.

La cervicalgia viene spesso associata a disturbi come nausea, mal di testa e reflusso gastroesofageo. Ma quali sono le cause? Scopriamole!

Le cause della cervicale

Il rachide cervicale è composto da 7 vertebre e costituisce il primo tratto della colonna vertebrale. L’infiammazione della cervicale causa l’irrigidimento del collo e una forte diminuzione nelle capacità di movimento.

Le cause più comuni che provocano l’insorgenza della cervicalgia sono:

  • Contratture muscolari;
  • Postura scorretta e cattive abitudini;
  • Vita sedentaria, scarso movimento e poco sport;
  • Ernia cervicale;
  • Artrosi cervicale;
  • Colpo di frusta;
  • Stress e ansia.

cervicale

Cervicale e osteopatia

Il trattamento più comune per trattare la cervicalgia consiste nella somministrazione di antidolorifici specifici che ne alleviano i sintomi ma senza indagare sulle cause che l’hanno provocata.

L’osteopatia invece, ha come obiettivo quello di ricercare e trattare la causa primaria, locale o a distanza del sintomo riportato dal paziente.

Dopo la fase dell’intervista (anamnesi) e dei test osteopatici, l’osteopata individuerà le aree da trattare, così da curare o dare sollievo principalmente a:

  • Problematiche della colonna vertebrale;
  • Problemi di alterazione del sistema cranio-sacrale, tenendo presente che le prime vertebre cervicali fanno da ponte tra testa e corpo;
  • Problematiche viscerali (esofago, stomaco, diaframma, polmoni, cuore, etc).